40 mila metri quadri, 100 milioni di confezioni all’anno, occupazione a 250 persone: sono questi i primissimi dati di rilevanza del nuovo investimento Menarini in Toscana.
Il nuovo stabilimento prenderà sede a Sesto Fiorentino e non sarà “un capannone asettico ma un gioiello di tecnologia per una produzione di altissima qualità, con sistemi di automazione e digitalizzazione avanzatissimi”, per usare le parole di Lucia e Alberto Aleotti, figli del patron della multinazionale italiana.
Per sostenere il programma di sviluppo, la società ha firmato un protocollo di intesa tra la Regione, il Comune e la Città Metropolitana: verrà avviato anche un tavolo permanente per coordinare tutti i vari aspetti della questione, sia dal punto di vista ambientale, che urbanistico che infrastrutturale.
L’industria farmaceutica è un settore trainante per il nostro Paese, un asset fondamentale per la crescita, lo sviluppo economico e l’occupazione.
La produzione farmaceutica italiana garantisce standard di qualità elevatissimi, e avere gli stabilimenti in Italia fa la differenza per i pazienti: lo abbiamo visto in questo periodo di emergenza Covid quando vi sono state viceversa gravi carenze per altri materiali sanitari le cui produzioni erano completamente delocalizzate.
Commentano Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del board di Menarini.
Soddisfazione anche nelle parole del presidente della Toscana Enrico Rossi:
Il progetto di Menarini assume una rilevanza strategica sia per il recupero di un’area industriale ormai ferma da tempo, sia per la tipologia di attività ed innovazioni sviluppate, sia infine per le ricadute occupazionali e per le opportunità che si apriranno per le piccole e medie imprese toscane.
Un nuovo investimento per la regione Toscana, che vede così alzare ulteriormente la propria asticella qualitativa del rapporto con il settore farmaceutico.
Nel 2019, la regione ha raggiunto livelli qualitativi tali da garantire il terzo posto a livello nazionale come specializzazione nel bio-farmaceutico, dopo Lombardia e Lazio.
In Italia la produzione farmaceutica è prima in Europa, con un valore del circa l’1,8% sul PIL, circa 33 miliardi di euro.
Nella sola regione Toscana, la produzione si aggira intorno ai 6 miliardi di euro coinvolgendo circa 16 mila addetti, il 10% dei quali impiegato nella Ricerca e Sviluppo
Anche il Sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, commenta positivamente l’accordo raggiunto:
Il nostro territorio si conferma capace di attrarre investimenti e competenze e si avvia sempre più a diventare un distretto della farmaceutica di livello nazionale siamo molto soddisfatti che una realtà industriale assai importante come Menarini confermi la volontà di investire a Sesto, permettendo il recupero di una vasta area industriale e creando nuovi posti di lavoro di grande qualità.
Fonte: Comunicato Stampa Menarini

